Turismo enogastronomico in Veneto

Ci sono molti modi per conoscere il Veneto ed anche il turismo enogastronomico può offrirci delle ottime opportunità.

L’Italia dispone di un ampio e variegato panorama di pietanze, di vini, di olio che si possono degustare tutto l’anno e il Veneto ne è un ottimo rappresentante. Ad esempio, basta citare qualche piatto come il baccalà alla vicentina per immergersi nel territorio e rievocare la Basilica palladiana con le sue forme ed il teatro omonimo a Vicenza oppure le numerose Ville della Riviera del Brenta perché l’acquolina aumenti nella bocca immaginando un cartoccio con piccola frittura di pesce.

Con questo articolo vi porteremo alla scoperta di qualche specialità del Territorio delle Venezie viaggiando e degustando.

Nella zona costiera, si può assaporare un piatto saporito come le sarde in saor, ottimo anche come fuori pasto, accompagnato da un Pinot Grigio delle Venezie DOC che, tra l’altro, è a livello mondiale la zona che ne produce di più e che comprende i vigneti del Veneto, del Friuli Venezia Giulia e della provincia di Trento.

Basta spostarsi verso nord per incontrare le colline dove un buon menù di terra con la faraona o l’oca possono essere protagonisti di un pranzo o una cena completa dall’antipasto fino al secondo. L’olio d’oliva dei Colli Cenedesi può condire lattuga, radicchio, patate e fagioli ed il Verdiso IGT assieme al Colli di Conegliano Rosso DOCG possono rappresentare una alternativa al blasonato Prosecco.

Le specialità che abbiamo appena visto, sono piatti che assieme allo spiedo di Altamarca si possono degustare nei vari paesi che fanno parte delle Colline patrimonio Unesco come Tarzo, Farra di Soligo, Vidor.

La pedemontana trevigiana è disseminata di edifici religiosi come ex monasteri e chiese come l’Abbazia di Follina ma anche oratori come quello di Euroasia a Cison di Valmarino che sono motivo di visita e di turismo esperienziale tenendo conto della loro testimonianza storica e delle opere d’arte che contengono.

Molti altri sono i pretesti per spostarsi sul territorio alla scoperta di cibi e vini come le Ville Venete presenti nella pedemontana o le attrazioni naturali come la Piave con la sua storia, la Foresta del Cansiglio, i laghi di Vittorio Veneto o di Revine Lago.

Continuando la scoperta del territorio delle Venezie risalendo la montagna si può arrivare in provincia di Belluno dove ad attenderci vi sono formaggi come lo Schiz, il miele delle Dolomiti Bellunesi e preparazioni a base di carne come il famoso Pastin.

Un elemento comune a molte località delle Venezie sono le numerose Strade del Vino diffuse sul territorio che permettono di collegare diversi centri e borghi microturistici.

Per il turismo enogastronomico, a parte usare le nostre gambe per semplici passeggiate o impegnativi trekking, possiamo dotarci di mezzi come le biciclette, cavalli o comodi mezzi a motore. Tutti mezzi da usare con un occhio alla filosofia del Microturismo.

Il Veneto come le Venezie è anche un territorio ricco di agriturismi, locande, ristoranti dove ci si può fermare a pranzo e/o a cena per degustare dell’ottimo cibo locale.

Il territorio delle Venezie offre agli appassionati visite guidate a cantine, latterie, fattorie didattiche con la possibilità di farsi raccontare come vengono prodotte le specialità locali come il Moesin, ma anche quali sono gli abbinamenti da accostare al vino rosso Raboso Piave DOC o a importanti ortaggi come l’Asparago Bianco di Cimadolmo IGP.

In conclusione il turismo enogastronomico è anche un’occasione per valorizzare in senso nuovo i valori del passato.